loading...

CONDIVIDETE , grazie

Share
Visualizzazione post con etichetta Flavio Briatore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Flavio Briatore. Mostra tutti i post

venerdì 11 settembre 2020

Membri dello Staff Denunciano Flavio Briatore

Membri dello Staff Denunciano Flavio Briatore

Billionaire : Membri dello Staff Denunciano Flavio

Ieri Flavio Briatore, nell’ennesima delirante intervista a “La Stampa”, aveva affermato che al Billionaire sono state rispettate tutte le distanze di sicurezza e le regole sulle mascherine e che, in definitiva, se è scoppiato un focolaio, “è tutta colpa dei clienti incivili”.

Oggi - come riporta Next Quotidiano - viene fuori che due membri dello staff, entrambi positivi, si sono presentati al sindacato gallurese della Cisl per fare due cose:

Primo: smentire da cima a fondo la versione del loro capo:

“Non c’era la percezione del pericolo - hanno raccontato - Abbiamo visto entrare e circolare gente senza mascherina. Talvolta alcuni colleghi la calavano sotto il mento o lasciavano il naso scoperto. Dentro c’era caldo, e bisognava correre di qua e di là tutta la sera: c’era chi la toglieva per respirare meglio.”

Cioè, in pratica, esattamente quello che si vede in tutti i video e foto delle serate.

Secondo: hanno aperto una bella pratica Inail per infortunio sul luogo di lavoro causa Covid. Tanto per ricordare a Briatore che può prendere in giro mezza Italia con la prostatite, ma le leggi del lavoro valgono ovunque e per tutti. Anche per lui.

Niente: ormai siamo di fronte a un caso umano senza precedenti, smentito e sbugiardato dai suoi stessi dipendenti, e a cui crede ormai solo la Santanché.

Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere.




.
FONTANA E GALLERA SONO 2 INCOMPETENTI

FONTANA E GALLERA SONO 2 INCOMPETENTI


FONTANA E GALLERA SONO 2 INCOMPETENTI

giovedì 27 agosto 2020

Flavio Briatore è Positivo al Covid-19



Flavio Briatore è Positivo al Covid-19

#Briatore aveva detto in TV di averla già avuta ( Covid )
 e che si era curato con la #Tachipirigna ...

Lo rivela l’ospedale San Raffaele presso cui è ricoverato.

Prima 6.
Poi 11.
Adesso 52.

No, non sono i numeri del Lotto. 
Sono i numeri dei dipendenti del Billionaire risultati positivi al Covid-19.

Mentre Briatore, cioè, si godeva lo champagne a Montecarlo, i suoi lavoratori si ammalavano.

Mentre lui rilasciava dichiarazioni incredibili contro il sindaco di Arzachena, il suo locale diventava a tutti gli effetti un focolaio.

Mentre il piccolo bar di periferia rischia la chiusura per mancanza di distanziamento, i privilegiati si salvano grazie al loro nome altisonante.

Altro che migranti.

Quando la si smetterà di dar spazio a gente simile sui giornali?
Quando la si smetterà di chiedere l'opinione medico-scientifica di un imprenditore privo non solo della benché minima etica ma anche delle conoscenze necessarie per potersi esprimere?

Perché il saldo da pagare di chi conosce il prezzo di tutto
 e il valore di niente a pagarlo siamo unicamente noi.

Noi e quei lavoratori, la cui vita non è un numero del Lotto.


Ma chi lo avrebbe mai detto?

Mentre siamo qui a dare ascolto alle improbabili diagnosi cliniche della dottoressa Santanché (roba da far impallidire la “nipote di Mubarak”), ricordiamo che il signore qui sotto, prima di presentarsi all’ospedale con una sospetta prostatite e una sicura positività al Coronavirus, ha lasciato dietro di sé 60 dipendenti contagiati, di cui uno in terapia intensiva, una scia incalcolabile di piccoli o grandi focolai e una quantità incommensurabile di insulti, sciocchezze sesquipedali
 e offese a chiunque osasse parlare di virus.

Perché la verità - una volta finito lo show e spente le telecamere - è che la gente come Briatore si ammala, si fa curare dagli amici privati e, dopo un po’ di strizza, risale a bordo del suo yacht a Montecarlo, pronto a tornare a fregarsene di tutto e di tutti, come ha fatto per una vita intera.

Ma i danni provocati dalle sue idee, le sue azioni, la sua tracotante superbia, quelli restano.
E sono sempre gli stessi a pagarli.

È colpa del vento sardo. E della prostatite mocciolosa.

Flavio Briatore, in una (sua) patetica intervista al Corriere di oggi in cui l’intervistatrice sembra quasi credergli, dice che lui è andato in ospedale per una prostatite e “«Intanto che ero qui, ho fatto il tampone e ancora non so se sono positivo”. 
“Può darsi che sia positivo, coi venti forti della Sardegna”...
Alla domanda sulla polmonite sorvola. Non risponde praticamente a nulla.

Quindi: a) ora potrà dire che lui non ha proprio pensato al Covid perché aveva un’altra patologia e se la sfanga dall’accusa di aver sottovalutato i sintomi del Covid. Non ci ha proprio mai pensato, porello, mica avrebbe mai messo a rischio amici, clienti, dipendenti. (Ah, il barman del Billionaire è in terapia intensiva. Per lui manco mezza parola. Gli auguri glieli facciamo noi) Fatto sta che il tampone chi torna dalla Sardegna dopo aver frequentato locali dovrebbe farlo subito e non “intanto che ero qui mi hanno fatto il tampone”. Lui martedì non ha ancora neppure i risultati, bizzarro.

b ) mica ha viaggiato tra Sardegna, Italia e Montecarlo, facendo una capatina nei suoi locali a Montecarlo, pensando che quei sintomi potessero essere Covid. È la prostata. La famosa prostata che dà come sintomi il raffreddore di cui ha parlato nell’intervista a Porro. E che gli ha diagnosticato Zangrillo al telefono. La speciale, inedita “prostatite mocciolosa”. (Zangrillo confermerà, come accadde con la famosa uveite di Berlusconi?)

C) “Può essere che abbia il Covid, coi venti che ci sono in Sardegna”. Questa è la migliore. Non si è eventualmente contagiato per lo stile di vita avuto in Sardegna, per il focolaio scoppiato al Billionaire, no. È colpa del clima della Sardegna. Maledetta isola ventosa che oltre a spingere le vele, da quelle parti, trasporta il virus come fosse polline.
Chissà come mai non è ancora scoppiata un’epidemia tra i sardi che lavorano tutto il giorno esposti ai venti, ma magari sui campi o in cantieri o al porto o altrove. A proposito, ha chiuso anche il suo Cipriani a Montecarlo per alcuni dipendenti contagiati. Ammazza come tira forte il vento sardo.

Dunque, non si assume responsabilità di alcun tipo, Briatore svicola.

Ora, ieri s’era detto che magari Briatore avrebbe imparato qualcosa da questa brutta vicenda.
A quanto pare ha imparato qualcosa, sì. Che laddove non ci si può giocare la carta dell’arroganza, ci si gioca quella della fuga.




.
FONTANA E GALLERA SONO 2 INCOMPETENTI

FONTANA E GALLERA SONO 2 INCOMPETENTI


FONTANA E GALLERA SONO 2 INCOMPETENTI

domenica 23 agosto 2020

Estate di Merda con Flavio Briatore

Estate di Merda con Flavio Briatore


Non è un’estate facile per nessuno. Chi rientra dall’estero e deve farsi 9 ore di coda per un tampone, chi non è stato all’estero e ha schivato gli assembramenti soggiornando una settimana all’hotel Belvedere di Rogoredo, chi è stato in discoteca a Gallipoli e sta facendo i tamponi pure per il cimurro, chi si vanta di aver trovato una spiaggia che se andavi in certi orari c’eri solo tu, poi gli chiedi “In che orari?” e ti risponde “dalle tre alle quattro del mattino, 
facevamo pure la pesca strascico con due albanesi”.

Insomma, un’estate complicata per tutti, ma per Flavio Briatore è davvero un’estate di merda. L’uomo il cui credo è “Il turismo delle ciabatte non dà niente al territorio” ha finito per prendersi a ciabattate con tutti - turisti, sindaci e commentatori social- investendo di una commovente utilità sociale proprio la ciabatta. La sua, certo, ricamata con le iniziali d’ordinanza, ma dove FB, nell’estate 2020, non sta più per “Flavio Briatore” bensì per “Focolaio Billionaire”.

Il tutto ha inizio con le foto della sua pizza nel nuovo locale “Crazy pizza” a Montecarlo. Se non le avete ancora viste, immaginate di arrivare tardi dal lavoro e di dire a vostro figlio adolescente al telefono: “Scaldati una pizza surgelata che io faccio tardi!”. Vostro figlio accende il forno e nel frattempo torna a giocare a Fifa20 davanti al computer, si dimentica della pizza in forno e dopo 40 minuti si ricorda. Ecco, quella è la foto della pizza sponsorizzata sui social da “Crazy pizza” di Briatore. Che voglio dire, se riesci a vendere a 25 euro quella pizza a un armatore russo abituato a pasteggiare a caviale e da Flavio Briatore è convinto di mangiare la vera pizza italiana con mozzarella di mucche che da una tetta buttano fuori latte
 e dall’altra Dom Perignon 2006, sei sicuramente un genio.

Un genio, però, che non tiene conto di due cose: della venerazione italiana per la pizza e della venerazione italiana per i delitti d’agosto, per cui l’omicidio della margherita perpetrato nella pizzeria di Briatore in piena estate, è diventato il tormentone del momento. A Briatore, l’italiano medio, ha perdonato tutto, dall’amicizia con Donald Trump alle fughe nelle isole Vergini per sfuggire alle condanne al lifting che lo ha trasformato in Eric di Beautiful. La pizza cianotica, con la mozzarella che sembra il Vinavil quando si secca, non gliela perdoneremo mai. Mai. Neanche se convertisse il Billionaire in un monastero per la terapia del silenzio.

Ma l’estate di merda di Briatore non si esaurisce con la pizza cagionevole. Briatore, col suo Billionaire, entra a gamba tesa anche sulla polemica relativa alle discoteche e alle decisioni di chiusura per il Covid. In particolare, se la prende col sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda, colpevole di aver inasprito le restrizioni del governo in Costa Smeralda. “Abbiamo trovato un altro grillino contro il turismo!”, ha tuonato Briatore in un video postato su Facebook. E poi: “A me spiace per i nostri clienti, la costa Smeralda si stava riprendendo, abbiamo portato giù i calciatori, non capisco è una vendetta? Questa è gente che non ha mai fatto un cazzo nella vita, Arzachena nessuno sa dove cazzo sia, la conoscono lui e due pecore!”.

Ora, a parte che Flavio Briatore è rimasto ancora a quell’idea di turismo per cui se non hai Bobo Vieri sotto l’ombrellone, non fai girare l’economia, a parte che ora che ha perculato i sardi, se vuole tornare in Sardegna, farebbe bene a fare un secondo lifting e ad assomigliare a Giuseppe Verdi, a Geppi Cucciari, a chi vuole, purché non a se stesso (cioè a Eric Forrester), c’è da dire che qui Flavio Briatore ha avuto anche un po’ di sfiga. Anziché trovare il sindaco remissivo e impressionato dalle parole di sfida dell’imprenditore famoso, gli si è parato davanti un formidabile paraculo che prima lo ha sbeffeggiato dicendo che nel suo video di invettive lo aveva scambiato per Crozza, poi, con l’efficacia del passivo aggressivo che usa l’arma del sarcasmo, ha osato l’affronto peggiore.

Ha affondato: “Questa ordinanza serve a tutelare soprattutto gli anziani come lui”. Gli-anziani-come-lui. Roba che se prima Arzachena la conoscevano solo due pecore, dopo questa battuta la conoscono pure gli Uiguri in Cina. Immaginate la botta. Uno che a 70 anni sceglie le fidanzate su TikTok, ha la faccia più tirata della pasta della sua Crazy Pizza, inizia e chiude tutti i suoi video con “Ciao Ragazzi!” convinto di avere il target di Benji e Fede, si sente dare dell’anziano da un giovane sindaco di provincia. Non solo. Il giovane sindaco lo ha pure incluso nella categoria da proteggere col tono paternalistico di chi parla ai vecchietti indifesi, cagionevoli, fragili che le generazioni più giovani devono difendere da questa brutta epidemia. Roba che Briatore deve essere andato subito a piangere in una capsula criogenica. Tutto questo sarebbe già abbastanza per decidere in via definitiva che quella di Briatore è l’estate di merda più di merda che si possa immaginare, se non ci fosse stato un ulteriore colpo di scena: dopo aver invitato il sindaco di Arzachena a chiedere scusa ai suoi dipendenti, viene fuori che sei suoi dipendenti sono positivi al Covid. Quindi, al limite lui deve chiedere scusa ai suoi dipendenti e ai suoi clienti perché adesso ci sono decine, forse centinaia di persone che dovranno fare il tampone e finire in quarantena per essere state nei suoi locali. E a proposito di suoi locali.

Se fossi in Briatore, già che ci sono, farei fare il tampone pure alla sua pizza: ha la cosiddetta “faccia che non mi piace per niente”.

(Da Il Fatto)



.
FONTANA E GALLERA SONO 2 INCOMPETENTI

FONTANA E GALLERA SONO 2 INCOMPETENTI


FONTANA E GALLERA SONO 2 INCOMPETENTI
loading...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post più popolari